Mastoplastica additiva Roma

Intervento di chirurgia plastica

  • La Mastoplastica Additiva a Roma, forse, attualmente, l’intervento più frequente nella Chirurgia Estetica, consiste nell’aumento volumetrico del seno tramite il posizionamento sottoghiandolare o sottomuscolare di protesi mammarie in silicone. 

    La scelta delle protesi, anatomiche o tonde, dipende da vari fattori tra i quali le caratteristiche anatomiche della paziente, la disponibilità di tessuto mammario adiposo e ghiandolare presente e la personale preferenza estetica. Tale scelta verrà sempre presa di comune accordo tra Chirurgo e paziente e sarà il giusto compromesso tra tutti i fattori considerati.

    La collocazione delle protesi, a livello sottoghiandolare o sottomuscolare e l’area di incisione cutanea, dove quindi risulterà la piccola cicatrice, vengono attentamente valutate e decise in visita, momento fondamentale per il successo dell’intervento di Mastoplastica Additiva Roma.

    Non esiste una tecnica migliore di un’altra: esiste la tecnica migliore per ogni paziente! La tecnica Dual Plane ad esempio, forse la più utilizzata al giorno d’oggi, con la quale la tasca atta ad accogliere la protesi viene prodotta al di sotto del piano muscolare pettorale, è la prima scelta quando le mammelle sono ipotrofiche o molto svuotate; ma per seni già sufficientemente rappresentati, il tessuto ghiandolare e adiposo sarà sufficiente a garantire una copertura adeguata alla protesi e ottenere splendidi risultati.

  • Non indispensabile, ma consigliata in ogni intervento di Mastoplastica Additiva a Roma è l’anestesia generale. Sarà la paziente a scegliere se passare la prima notte in Clinica o andare a casa la sera stessa dell’intervento. Sempre più spesso viene scelta l’opzione del DaySurgery, agevolata dalle nuove tecniche anestesiologiche che permettono alle pazienti di star bene già pochissime ore dopo l’intervento.

    I tempi operatori? Solitamente un intervento di Mastoplastica Additiva Roma dura un’ora o poco più.

    Col passare degli anni si è rafforzata la convinzione che utilizzare drenaggi, solo in casi particolari e selezionati, sia la scelta migliore e che grandi bendaggi molto compressivi non siano necessari. Un buon reggiseno specifico per il periodo post-operatorio e qualche giorno di convalescenza durante il quale minimizzare sforzi e movimenti delle braccia sono misure più che sufficienti per una guarigione ottimale.

    Tornerete alle vostre attività lavorative dopo una settimana, guiderete dopo 10/15 giorni e dopo tre settimane la vostra vita sarà la stessa di sempre, ma con il seno che avete sempre desiderato. Pensateci!